Mondiali Montréal 2026, l’Italia gareggerà con il lutto al braccio nelle prove élite per ricordare il piccolo Nicolò e tutti i ciclisti vittime della strada

La nazionale italiana parteciperà alle due gare élite di oggi e domani dei Mondiali di Montréal 2026 con il lutto al braccio. L’Unione Ciclistica Internazionale ha infatti accolto, dopo averla inizialmente respinta per le prove svoltesi ieri (forse per una questione di tempistiche), la richiesta della Federazione italiana di gareggiare con un segno di cordoglio per ricordare il piccolo Nicolò, un bambino di sette anni di Torino deceduto negli scorsi giorni dopo essere stato investito mentre stava andando a scuola in bici percorrendo una corsia ciclabile, e tutti i (purtroppo numerosi) ciclisti vittime della strada in Italia.

Come si può leggere nel comunicato, la Federazione aveva inviato tale istanza all’UCI “interpretando il sentimento di società, tesserati e accogliendo la richiesta proveniente da più parti”. Oggi e domani, quindi, azzurre e azzurri saranno in gara portando un simbolo semplice, ma visibile in tutto il mondo, per non dimenticare le tante tragedie che avvengono quasi quotidianamente sulle nostre strade.

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